Notte del Racconto 2015


13/11/2015

IL TEMA

Il tema di questa edizione non poteva che essere Streghe e gatti neri. Un binomio che stimola la fantasia e che ha fatto scorrere fiumi d’inchiostro. Streghe, maghe e maghetti sono sempre stati  presenti nella letteratura per l’infanzia e non solo, come pure i gatti neri, compagni ideali di questi personaggi, spesso anch’essi incantati o dotati di magia. Si narra che sia stato papa Gregorio IX nel tredicesimo secolo ad accusare i gatti di essere gli animali prediletti dalle streghe.

Al di là del folclore, il tema di quest’anno si presta a numerose interpretazioni, ideali per stuzzicare l’immaginazione dei narratori. Alla mente si affacciano subito le streghe cattive dei Fratelli Grimm,  le streghe di Roald Dahl, le streghe stregate di Eva Ibbotson, la settima strega di Paola Zannoner, la streghetta mia di Bianca Pitzorno, ma anche le streghine di Nicoletta Costa,… I gatti non sono da meno, pensiamo al gatto con gli stivali, al gatto (e la volpe) in Pinocchio, al gatto del Cheshire (Stregatto) di Lewis Carrol, al gatto gentiluomo di Antonio Ferrara…

La scelta è davvero vastissima, considerato che la maggior parte delle storie fatate sono spesso anche storie di paura, di superstizione o di stregoneria. Sembra, infatti, che la fama un po’ oscura del venerdì 13 arrivi da molto lontano, quando il 13 ottobre del 1307 furono arrestati in massa i famosi Cavalieri Templari osteggiati dal re di Francia.

Ci sembra quindi di poter dire che Streghe e gatti neri presenta aspetti interessanti e coinvolgenti, che non mancheranno di affascinare chi avrà il piacere di partecipare alla Notte del racconto.

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